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Il cappio e la scialuppa. La crudezza della realtà delle cose

Zaia, Lega (quindi opposizione) dice che se fosse per lui imporrebbe la App Immuni a tutti gli abitanti del Veneto. Pertanto, è sulla stessa posizione governativa di un Arcuri, Colao o Burioni qualsiasi.
Peraltro, in contrasto, almeno a quanto sembra dall’esterno, con le posizioni di Salvini.
Il ministro Bellanova, renziana (quindi governo), vuole regolarizzare tutti gli immigrati, altrimenti si dimette.
Pertanto, riassumendo:
Zaia, che si oppone all’immigrazionismo, ci vuole imporre la App che spalanca la porta al totalitarismo sanitario. E se anche si dichiara contro il vaccino, o fosse disponibile ad accettare la cura sierologica (come pare che sia), in realtà rimane chiaro che se si accetta il principio che un governo possa imporre una App, nulla potrà mai più fermare il principio stesso: oggi la App. domani il vaccino per poter rientrare al lavoro, a scuola, per potersi muovere liberamente, e dopodomani, con il Covid-20 o 21 o altro, il microchip.
La Bellanova, che si oppone alla App e vuole il ritorno alla normalità per gli italiani, ci vuole invece imporre il totalitarismo immigrazionista di Stato. Ovvero, l’invasione senza più limite alcuno.
In entrambi i casi, c’è la vittoria del totalitarismo: sanitario da un lato, mondialista dall’altro.
Peccato che i due totalitarismi siano entrambi rami dello stesso albero mondiale.
E poi c’è la sintesi: Bergoglio, che è filogovernativo, vuole il vaccino e vuole pure l’immigrazionismo di Stato.
E in tutto questo, la Messa continua a essere proibita: gli stessi renziani, che avevano detto una parola a favore, ora hanno votato contro la riapertura del culto, dimostrando quello che sono sempre e sempre saranno.
Il cappio comincia a stringersi, da tutte le parti.
E questo inizia a spiegare varie cose strane, per chi non è cieco.
Voglio proprio vedere se alle chiacchiere dovessero seguire veramente i fatti… Che faranno milioni di italiani che vogliono restare esseri umani liberi, non tracciabili, che non vogliono che i loro dati personali o il loro DNA finiscano per sempre chissà dove, e non sanno più dove sbattere la testa? E non trovano alcuna scialuppa cui aggrapparsi?
Bisogna sfuggire ai cappi che ci hanno preparato: e quindi bisogna costruire scialuppe di salvataggio. Ci sono menti libere che hanno capito. E’ tempo di seguirle.
Purtroppo, amici cari, questo è il quadro della situazione.
Non volerlo vedere per quello che è, rende solo ciechi e vittime designate.

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