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L’arte sinistra dello strappo

Nancy Pelosi ha strappato pubblicamente il discorso di Trump all’Unione. Sulla scia di Lutero che strappò la scomunica appena ricevuta (con tutti i “mutatis mutandis” di questo mondo, ovviamente… Ogni paragone personale in tal senso sarebbe ridicolo, ma non il concetto in sé).
Ma ve l’immaginate voi cosa potrebbe mai accadere se un qualsiasi uomo di “Destra” – o semplicemente non di “Sinistra” – strappasse il discorso di un qualsiasi rappresentante di “Sinistra”?
Ve l’immaginate cosa non scatenerebbero le ire dei politici di Sinistra, della quasi totalità dei giornalisti, dei discorsi infuriati dell’esercito dei docenti scolastici e universitari, dei turpiloqui mentali degli pseudointellettuali da strapazzo?
Ve lo immaginate cosa non direbbe Alba Parietti, nota coltissima intellettuale di Sinistra, e con lei tutto l’esercito di show-women e comiche?
E volete che qualche magistrato non avanzerebbe la necessità di iniziare un processo per offesa alla sacralità della “Democrazia”?
Ve l’immaginate se un cattolico legato alla Tradizione di sempre strappasse uno solo dell’oceanica massa degli eretici, apostati e cialtroni discorsi del clero della neochiesa odierna?
Ve l’immaginate le accuse di “medievalismo”, inquisizionismo”, “bernardoguismo”, che proverrebbero da ogni dove?
Questa è la democrazia moderna, liberale o socialista o laica o conciliare che sia.
Loro hanno il diritto di odiare. Noi non abbiamo il diritto di amare la Verità, la Bellezza, la Giustizia, l’Ordine, la Gerarchia, la Tradizione: perché loro odiano tutto questo. Perfino Trump, che certo non incarna tali valori ma solo una sporadica e altalenante difesa di una parte di essi, è per loro insopportabile.
Figuriamoci se qualcuno di noi possa manifestare il suo amore in maniera costante e coerente. Impossibile. Verremmo subito “strappati”, in vari gradi e maniere.
Esistiamo solo perché non siamo nulla, nulla di importante, ai loro occhi. E si diventa importanti – e si fa carriera politica o mediatica o intellettiva – solo nella misura in cui si rinuncia a tutto questo e si accetta la loro “democrazia”.
Quello dello “strappo”.
Da Lutero alla Pelosi, lo “strappo” è l’anticamera dei gulag e dei genocidi. Ne è il trampolino di lancio.
E’ la vera anima della Sinistra e della sovversione rivoluzionaria: l’odio per qualsiasi anche pur minimale forma di bene e ordine. (MV)

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