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LE TORRI ROSSE SONO CADUTE:

 

 

Non solo Siena, Pisa, Massa Carrara.. ma anche Terni, Sondrio, Imola, Viterbo e tante altre.
Viviamo oggi un momento politicamente storico, specie dopo anni di padroneggiamento di Sinistra, anche quando essa vestiva le vesti di governi tecnici.
Certo, il profilo è sempre dovutamente basso, siamo cauti. Ma almeno per oggi ci godiamo questo piccolo (forse nemmeno così piccolo) momento di esaltazione dovuta.
Il popolo italiano ha scelto quindi di essere ‘populista’, ‘razzista’, ‘disonesto’, ‘viscido’, ‘vomitevole’, e ‘avaro’. In due parole: ha scelto di essere POLITICAMENTE SCORRETTO.
Ovviamente i sillogismi coniati ad hoc da tutta l’area filosofica e filantropica di sinistra, non ci spaventano, perchè sappiamo che non è così. Che nessuno di noi, elettori di del DCX è nè viscido, nè egoista, nè quant’altro di negativo si possa inventare. Il popolo italiano ha dimostrato a grandi cifre di essere prima tutto stanco. Anzi esausto. La politica che parla alla pancia e con la pancia della gente ha vinto sulla Politica delle parole arzigogolate e ricercate dei grandi teorici di sempre, quelli alla Renzi, alla Boldrini, alla Grasso ma soprattutto alla Saviano, che oltre ad un palese fallimento sia negli intenti che nella pratica, falliscono anche come approccio, come strategia marketing. Nessun ci crede più. Nemmeno i loro elettori ci credono.
Agenzie di sondaggi politici ed elettorali quali SWG, EUROMEDIA RESARCH o PIEPOLI, registrano un dato insperato ma soprattutto importante: il 46% degli intervistati dichiaranti elettori del Pd, si dicono assolutamente favorevoli alla linea politica di respingimento del Ministro degli Interni, Matteo Salvini. Quasi la metà degli elettori del Pd sono ciò d’accordo con Salvini, il loro acerrimo nemico, ricordiamolo. Una fotografia quindi un Paese che non vuole più subire, nemmeno in nome della tessera di Partito. Oggi i giornali maistream cercavano giustificazioni su questa sonora sconfitta, in una disperata arrampicata sugli specchi, senza successo.
Ma l’unica considerazione da farsi, in tutta onestà e competenza e solo una è che l’Italia non vuole più servire nessuno. Che la stessa UE si sta sgretolando sotto i colpi di questo sano populismo di frontiera. Che nell’Europa geografica abbiamo molti amici in Paesi come Austria, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, e soprattutto Ungheria. E questi Paesi fanno paura a lor-signori europeisti ed immigrazionisti. Persone come Macron o Soros stanno impazzendo. Vedono ogni giorno venir meno il loro potere e altri grandi dell’Europa stanno prendendo piano piano le dovute distane. Se l’asse anti immigrazione europeo prendesse davvero potere, come ci auguriamo… un giorno, l’UE non esisterebbe più.
Ad ogni modo, con la vittoria del CDX il popolo italiano manda un messaggio forte anche su altre questioni, molto più interne. La meritocrazia e l’ordine pubblico in primis. Due concetti in perfetta antitesi con il pensiero mondialista.
L’Italia ha scelto di essere populista, sì… ed anche i Triarii.
#leuropachevogliamo

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