12 settembre 2025
Charlie Kirk è un cavaliere assassinato vigliaccamente.
Se fosse stato cattolico (era evangelico), sarebbe un martire della Fede, in quanto ucciso “in odium fidei”, intendendo con fede l’intera legge divina e naturale.
Possiamo dire che era più cattolico, pur non essendolo, della stragrande maggioranza dei cattolici odierni, che lo sono ma in realtà non lo sono.
Quanto accaduto è un chiaro messaggio. La Rivoluzione anticristiana e antiumana può ancora tollerare il non pieno controllo sulle generazioni anziane (più difficili da “convertire” al globalismo satanico, come anche la vicenda del totalitarismo sanitario ha ben mostrato), le quali vanno progressivamente facilitate ad andarsene da questo mondo, anzitutto con l’eutanasia di massa; ma non può tollerare il non avere il pieno e assoluto controllo della gioventù, ovvero delle generazioni destinate a vivere secondo i loro piani e le loro agende.
La gioventù deve appartenere all’inferno.
Kirk è stato assassinato perché si opponeva a questo progetto.
Onore a Charlie Kirk: forse non perfetto in tutto nelle sue idee, ma che ha pagato con la vita il suo coraggio di combattente per il Bene. (MV)