31 dicembre 2025
Se siete insoddisfatti di voi stessi, della vostra vita, pensate che stasera c’è chi ascolterà il discorso di fine anno di colui che, fra le altre follie, sostiene che l’UE e l’euro ci garantiscono benessere, pace e, soprattutto, libertà.
E che l’immigrazione è progresso.
Tiratevii su, quindi. C’è sempre chi sta peggio di qualcun altro.
Preoccupatevi invece di un’altra cosa:
che domani è il 2026.
Il tempo precipita sempre più veloce.
Il resto lo lasciamo a chi ascolta la voce di Sauron. (MV)