Ci risiamo
Notizia odierna su “Il Messaggero”
“Un bistrot sul tetto di San Pietro, cucina e tavoli tra gli apostoli.
Si punta all’apertura per i 400 anni dalla consacrazione”.
Speriamo che Nostro Signore li tratti esattamente come ha trattato i mercanti nel tempio di Gerusalemme.
Non solo i mercanti, però. Anche e anzitutto i manutengoli dei mercanti, ovvero gli ospitanti, indegni servi striscianti dei poteri di questo mondo, prostitute vendute allo sterco di Satana del più becero capitalismo materialista e nichilista al contempo.
Del resto, se hanno fatto proiettare le bestie sulla Basilica,
se permettono di urinarvi dentro e sistematicamente di subire vandalismi da parte dei loro “dialoganti”,
perché non farci pure i soldi con la Basilica più importante della Cristianità?
A sto punto, perché non vendere la Pietà o la Santa Lancia, in modo da investire il ricavato in azioni di BlackRock?
Speriamo e preghiamo, lo ripeto, che l’unico Padrone di casa torni presto e sistemi questa congrega di proci. (MV)
P.S. Sia detto per inciso: ormai vado poco nella mia città, Roma, e ancor meno capito in centro. L’ultima volta che ci sono stato, l’estate scorsa, sono passato per Piazza Navona, e ho notato, fermandomi ad ammirarla (ora che non vi vivo più mi godo di più le sue bellezze), che sulla terrazza di Sant’Agnese in Agone vi erano persone che cenavano beatamente.
Quindi, la moda ormai è lanciata… dai proci.
https://www.ilmessaggero.it/vaticano/bistrot_san_pietro_ristorante_terrazzamento_apostoli_quando_apre-9325776.html?utm_source=pulsanteAMP&_gl=1%2A1woxx3u%2A_ga%2AM2dKb3BldWo4azY0ZUdTSGx5QVV1Sm5Rd1BtY2FBTlh4OTFLYVIwbTVLODRNS1N6eFUycGRLTG83LW81eW52Mg&fbclid=IwY2xjawPn9I5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe3YueFXi5Ej0B4kzNBrLd-9-AxD7n7nwfQQDlY1HCDPF63QDQ4qAEGluuWnw_aem_xqa43MckSxqC0_KUhd8iMg