14 giugno 2025
Stesso soggetto.
Tutti i grandi giornali del mondo stanno dando la notizia, diramata dallo stesso governo israeliano, che i combattenti di Hamas sono oggi circa 40.000.
Il problema è che questo numero è esattamente lo stesso col quale si stimavano i combattenti di Hamas prima del 7 ottobre 2023.
Quindi, i 60.000 morti ammazzati da Israele, anzitutto i bambini, non sono serviti assolutamente a niente se il fine era quello di combattere Hamas.
Non solo un genocidio, ma inutile.
Oppure, rimane una sola alternativa logica: il fine non era quello di combattere Hamas, ma un altro.
Quale?
Beh, la risposta la trovate nei 60.000 morti ammazzati.
Con la gioia dei nostri sionisti.
Ma non basta ancora. Chi ha fatto questo è quello Stato che è capace di uccidere a migliaia di chilometri, con precisione assoluta, ogni singolo capo militare, scienziato o politico in Iran.
Perfino di colpire la casa di Khamenei.
Però, non ha scalfito Hamas in un anno e mezzo.
Ora, la vostra intelligenza, riesce a fare 2+2=4, o proprio non ce la fate?
O siete troppo occupati a idolatrare i cattosionisti di casa nostra?
Attenti, che di tutto si risponde, un giorno, a Dio. (MV)