17 luglio 2025
Le parole terribili “vi prego, non voglio morire”, pronunciate dal povero ragazzo straniero sgozzato da immigrati nordafricani,
sono la condanna alla morte morale di questo governo infame e traditore e di tutti i politici, intellettuali, giornalisti, docenti, preti e prelati, sostenitori dell’invasione immigrazionista delle nostre terre, della fine della nostra civiltà, cultura, dell’ordine civile.
Tutti moralmente complici. Nessuno escluso.
Ma proprio nessuno. (MV)