ARTICOLO TRIARII

Un presente chiaro e molto oscuro

L’attacco immediato di Israele contro il Libano per spezzare al suo sorgere la tregua tra Trump e l’Iran è la dimostrazione di chi comanda veramente il mondo.
Infatti, dimostra che Trump è completamente nella mani di Netanyahu, e quindi gli USA nelle mani di Israele, e quindi il mondo nella mani di Israele.
E non solo perché Trump è sotto ricatto per la trappola creata diabolicamente tramite Epstein. Questo è palese, ma non basta a spiegare la dipendenza ossessiva degli USA dal mondo ebraico, che risale al dopoguerra e non certo dal 2025. Gli ebrei sono incastonati in ogni posto di potere, soprattutto economico-finanziario e mediatico, negli USA (e non solo negli USA, come in Italia sappiamo bene).
Chiunque al mondo avesse fatto un centesimo di quello che ha fatto Netanyahu negli ultimi tre anni, sarebbe già stato ucciso, o almeno deportato all’Aja e condannato, o almeno il suo Paese, ovvero Israele, distrutto economicamente con sanzioni pesantissime e isolato dal consesso delle nazioni.
Pensate cosa sarebbe accaduto se Putin avesse fatto un decimo di quello che stanno facendo Trump e Netanyahu.
Invece Netanyahu è al suo posto di comando e Israele domina indisturbato, al punto che può fare guerra a chi vuole, quando vuole, come vuole. E ha in pugno Trump e gli USA. E quindi l’Italia.
Ma, chi legge questo mio commento, capirà che non deve fidarsi dei nostrani sostenitori di Israele, né seguirli? No. Sia per la ormai vastissima dissociazione che colpisce strutturalmente gli intelletti di milioni di persone, ormai ridotte a vivere di sentimenti e non più di logos.
Sia per interessi personali (questi comandano sempre).
Sia per non dover ammettere a se stessi e agli altri di non aver capito niente seguendo i sostenitori dell’inferno in terra, magari sotto la maschera della fede cattolica o della difesa della vita.
Sia per affezionamento sentimentale a forze clericali e partitiche dalle quali non ci si vuole scrollare.
Tanto, a morire sotto i bombardamenti sono i palestinesi, i libanesi o gli iraniani (per ora).
Al massimo, qualche soldato americano (strano che non ci siano notizie di soldati ebrei caduti in Iran, vero? Cadono solo gli americani).
Ma tutti si consolano seguendo Mentana, il quale ha manifestato il suo appoggio al movimento “No Kings” mettendo una foto di Trump e Putin. Ma senza Netanyahu, ovviamente, il quale per Mentana non è cattivo.
Ben gli sta a Trump, che è diventato il bersaglio dell’odio del mondo intero anche con il carico del suo amico e ricattatore Netanyahu, ben più furbo di lui. Questo è il prezzo di essersi venduto ai piaceri della vita cadendo nella trappola di un mostro creato ad arte dai servizi segreti.
Quali servizi segreti? Provate a indovinare.
Nel frattempo, quella parte di mondo ci sta preparando il servizio a noi, con il prossimo blocco energetico, che sarà il proemio del tentativo di realizzazione dell’Agenda 2030 nel mondo.
E la nostra vita diventerà un inferno.
Ma i seguaci dei sostenitori di Israele continueranno imperterriti a seguire i propri carnefici. Perché combattono l’aborto.
Mentre i loro eroi massacrano un numero immenso di bambini, come di adulti e di anziani. E finanziano le onnipotenti organizzazioni abortive del globalismo.
Qualcuno lo capisce?
E che dire di Trump, che da un lato combatte, anche efficacemente, questo globalismo abortista, genderista, post-umano woke, e, dall’altro, è schiavetto dei signori del globalismo woke?
Meglio, in questi giorni, non fare grandi proclami di comprensione del presente e tanto meno di future previsioni.
Meglio limitarsi a descrivere i fatti per quello che sono. E poi vedere cosa accade.
Tentando di far ragionare l’immensa marea degli insipienti “benpensanti”. Di più, non possiamo fare. In attesa, che il governo degli schiavi che è al potere in Italia ci proibisca, in nome della Costituzione più bella e democratica del mondo, di poter parlare liberamente per denunciare il male del mondo. (MV)

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