Il caso della bambina morta per difterite è stato il perfetto pretesto per i servi del totalitarismo sanitario per ricominciare la loro opera infame contro la libertà e la salute di ognuno di noi.
Per la povera bambina non hanno alcun interesse, ovviamente. Ma hanno interesse a servirsene per i loro padroni, oggi in difficoltà con il processo a Fauci (nomen omen).
Burioni ha detto chiaramente che “occorre salvare i bambini dai loro genitori”: il che equivale a dire strappare i bambini dai genitori per imporre il liquido nei loro corpi.
Il che comporta che l’essere umano non appartiene più a se stesso (e quindi il minore non appartiene più ai genitori), ma allo Stato, che può quindi fare ogni cosa su ciascuno di noi, minori o seniores che siamo.
Burioni è la voce di Sauron che grava sulla fine della nostra libertà di figli di Dio e sulla proprietà dei nostri corpi e delle nostre volontà.
A conferma di ciò, la Procura per i minorenni ha inviato i Carabinieri nelle scuole materne ed elementari per farsi dare gli elenchi degli alunni non vaccinati (La Repubblica, 23 agosto 2026, 8,55): è quella che loro chiamano sempre la “caccia alle streghe”, dove le streghe sono i genitori che fanno i genitori e proteggono i loro bambini.
L’orco è lo Stato, come nel 2020-22.
Le massime autorità dello Stato e del clero sono i manutengoli dell’operazione del totalitarismo in corso, che è tutt’altro che morto e grava sempre su di noi. Giornalisti, virologi, cialtroni vari, sono i caporali che urlano alle reclute da schiavizzare.
Il 2020 è sempre con noi.
Chi non lo ha capito allora, lo capisce almeno oggi, dinanzi a un numero immenso di morti e danneggiati per il vaccino? Dinanzi a Fauci sotto processo che fa scena muta? Dinanzi ai risarcimenti – ormai non pochi – cui sono state condannate le case farmaceutiche? Quale prova più cogente di questa della loro malafede?
No, in grandissima parte non lo si capisce, perché si dovrebbe ammettere la propria insulsaggine e vigliaccheria. E quindi si continua a rendere se stessi e gli altri carne da macello per quei signori del mondo che vogliono eliminare gran parte dell’umanità, come sistematicamente ripetono pubblicamente da decenni.
Ormai il vaccino è diventato da strumento di difesa per la salute – non che io creda ciò, ma questa era la percezione che da sempre si aveva nella massa – a chiaro strumento di oppressione statalista e totalitarismo anti-umano.
Il 2020 è sempre con noi. Spetta a noi spezzare le catene dell’oppressione anti-umana.
Il vaccino è ormai un’arma letale in mano a chi odia non l’umanità (troppo poco e troppo facile), ma ogni singolo uomo, figlio di Dio. Questo a prescindere dalla reale utilità medica di ogni singolo vaccino, questione sulla quale non entro: se anche vi fossero vaccini utili (e non sto assolutamente affermando questo), rimane il fatto che obbedire al vaccinismo comporta la rinuncia alla proprietà sul proprio corpo, sulla propria volontà, sui propri figli, sulle proprie vite. Burioni docet. E con lui tutti coloro che sostengono il diritto dello Stato a imporre per legge il vaccino. Servi tra i servi.
Questo è esattamente lo scopo ultimo di tutto il fenomeno vaccinista, specie dal 2020 in poi.
Non ci vogliono bene, amici cari. La realtà, dura da accettare nella sua orribile crudezza, è che ci vogliono sterilizzati, malati, deboli, manovrabili, morti.
Spetta a noi restare vivi. Ma lo si resta non credendo più a nessuno (Presidenti e papi compresi) e combattendo per la propria libertà e il bene dei propri figli e del prossimo. Anche di coloro che sono schiavi per natura. (MV)
ARTICOLO TRIARII
Il 2020 è sempre con noi
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