ARTICOLO TRIARII

La malattia scientista


Il pensiero magico-ermetco, al di là di vani tentativi “ecumenisti’ sul tipo del neoplatonismo rinascimentale, è sempre stato alternativo e nemico del cristianesimo.
Poi è arrivato pensiero scientifico moderno a prendere il suo posto nelle dinamiche rivoluzionarie.
Ma è pur vero che il primo si avvicinava alla realtà dell’Essere molto più del secondo, che sprofonda ogni giorno più nell’inganno fatale del divenire senza fine.
Sull’essere, uno stregone antico ne sa più di uno scienziato moderno.
Perché il primo vuole vincere la realtà attuale con la realtà attuale violentata. Vuole insomma “violentare” Dio.
Ma lo scienziato moderno vuole creare la sua realtà. Vuole insomma sostituire Dio.
La magia ermetica, che viene dal male, è quindi più veritiera dello scientismo, che viene da quella versione peggiorativa * del male che è l’utopismo.
Il primo attrae pochi verso l’abisso della perdizione eterna, ma il secondo precipita l’immensità delle masse stolte verso l’inferno in terra.
Oggi lo scientsmo è la più perfetta invenzione della mente del Serpente che mente.
L’orgoglio dei pochi è stato sostituito dell’orgoglio delle masse osannati pochi.
Colpo da maestro di Satana.
Infatti, ci sono caduti, eccetto rare eccezioni, anche i preti, soprattutto le gerarchie.
Massimo Viglione

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