ARTICOLO TRIARII

Una domanda ingenuamente fanciullesca e una riflessione stupida

Nel giorno in cui la Chiesa ricorda la memoria di san Luigi IX Re di Francia, re cristiano, cavaliere, santo e crociato per antonomasia, pongo a tutti questo piccolo quesito.
Nel cosiddetto “web” impazzano i celebratori di Trump a oltranza (come i denigratori). E impazzano i celebratori di Putin a oltranza (come i denigratori). Vi sono perfino i celebratori di Xi Jenping.
Tutti i celebratori dicono che stanno lavorando alla distruzione del Nuovo Ordine Mondiale, del globalismo, dei mostri anti-umani: Gates, Schwab, Soros, Harari, Obama e Clinton, i Rothschild, i Rockfeller, e compagnia bella (senza che faccio tutto l’elenco, tanto i nomi più importanti non li conosciamo), epsteiniana o meno che sia.
Secondo i celebratori, tutto ciò che i tre fanno (o uno o due dei tre) lo fanno per distruggere i mostri (chiamiamoli così per comodità e perché lo sono veramente).
Ora, al di là del fatto che per il momento questi mostri sono più potenti che mai (Fauci a parte), e quindi quanto detto da anni in loro difesa per ora non ha riscontro nei fatti, la vera domanda è:
cosa impedisce ai tre uomini più potenti del mondo, che, insieme, non potrebbero avere nessun ostacolo immaginabile per la eliminazione, anche fisica, di tali mostri, oltre che per la distruzione della loro ricchezza e potenza senza confini, di distruggerli veramente?
Perché non distruggono, loro, i loro figli e nipoti, i parenti, tutte le loro imprese? Perché almeno non li fanno arrestare?
Cosa glielo impedisce veramente?
Ma ve lo siete mai chiesti seriamente?
E non si dica la rivalità fra USA e Cina. Questa rivalità, che ovviamente è il motore ultimo della storia politica dei nostri giorni, non verrebbe intaccata dalla distruzione dei mostri. I mostri comandano negli USA e hanno pesante influenza in Cina, questa è la verità.
Quindi, perché non li eliminano una volta per tutte nell’interesse del mondo intero, compreso il loro?
Questa è fantapolitica?
E perché? Chi controlla l’economia mondiale comanda fino a quando chi controlla le forze armate lo permette.
Perché il potere ultimissimo nel mondo non è l’economia, ma le forze armate. L’economia decide quasi tutto nella misura in cui ha il controllo delle forze armate.
Facciamola facile: se un giorno si elimina il contante, come vogliono i mostri e i loro schiavi al potere (sia politico che mediatico) qui in Occidente, e ci si rende tutti schiavi di ogni pretesa assurda dei mostri, prima o poi il popolo bue si ribella. Ma se le forze armate obbediscono ai governi al servizio dei mostri (come il nostro), il popolo bue può fare poco, perché viene arrestato o ucciso. Se invece le forze armate si schierassero con il popolo ribelle, ricordandosi che anche loro sono parte del popolo che i mostri odiano e vogliono distruggere, accadrebbe che i mostri tremerebbero. Questo lo capisce anche un bambino.
Per quanto ricco sei, hai bisogno delle forze armate per poter opprimere i popoli, per fare il male che hai intenzione di fare.
Tu puoi essere Bill Gates, ma se io ti mando un drappello a fucilarti, tu non sei più Bill Gates. Sei Bill Gates morto.
L’economia è padrona del mondo perché controlla i governi. Ma sempre fino al momento in cui i governi lo permettono, perché sono gestiti da marionette al servizio dei potentati economici, come accade nella UE e nei singoli Paesi europei, in primis nel nostro.
Ciascuno dei tre leader di cui sopra potrebbe scatenare in qualsiasi momento una guerra nucleare, senza aspettare che i mostri si riparino nei bunker che hanno costruito in Argentina o al Polo Sud. In tal caso, i mostri, per quanto potenti e ricchi, morirebbero, esattamente come ciascuno di noi.
Ma, senza bisogno di scatenare la guerra nucleare, basterebbe che li facessero uccidere. Come Stalin fece assassinare Trotzsk a Città del Messico. O come furono uccisi Mattei o Moro.
Chi glielo impedisce a Trump, Putin e Xi?
Pensateci bene: è vero che l’economia, almeno dal XVIII secolo, ha preso il posto degli eserciti, nel senso che, controllando i re e i governi, ha preso progressivamente il controllo del mondo, fino ad arrivare, tramite le varie guerre ad arte procurate, al globalismo odierno.
Ma rimane sempre vero che ciò è possibile solo perché le forze armate obbediscono a governanti schiavi dei signori dell’economia mondiale.
San Luigi IX non era schiavo di nessuno, se non di Gesù Cristo.
Fece due crociate e nessuno glielo poté impedire. Fare la crociata significa attaccare il nemico, portare la guerra in casa del nemico per distruggerlo o almeno per controllarlo.
Trump, Putin e XI non sono san Luigi IX.
Per cui, il nemico comanda il mondo. Sia quello globalista, sia quello sionista, sia quello islamico.
E i tre eroi sono forse meno eroi di quello che si crede, per quanto io ammetta che Trump e Putin facciano anche varie cose assolutamente positive in ambito della difesa dell’ordine naturale e tradizionale.
Vorrei tanto essere smentito: ma finora i fatti non mi smentiscono. Perché stanno arrivando i giorni in cui il Nuovo Ordine mondiale ci toglierà il contante, ci razionaerà l’energia elettrica e il gas, e ci obbligherà, per sopravvivere, a tutte le loro imposizioni (vaccini, microchip, insetti, carne sintentica, robot di controllo, oltre che a respirare quanto ci donano ogni giorno dai cieli). E allora, vorrei tanto che le forze armate si ricordassero che sono uomini come noi, che anche loro hanno figli e nipoti, che respirano la nostra stessa aria e che mangiano il nostro stesso cibo, e che i mostri sono mostri anche per loro. Pasolinianamente parlando.
Ma temo sia una vana speranza quella che le forze armate riescano a ragionare liberamente. Che riescano a ritrovare la fede e la libertà degli uomini dei tempi di san Luigi IX.
Per il momento, più passa la mia vita in questa società, più rimpiango di non vivere ai tempi di san Luigi IX. Del “buio Medioevo”. E più ce ne allontaniamo, più avremmo bisogno del re santo e crociato.
Come detto, la mia è solo una stupida domanda fanciullesca. Che però spero giunga a ogni soldato o agente dell’ordine, per ricordare che siamo tutti in quella stessa barca che i mostri vogliono affondare.
Eliminandoci o transumanizzandoci.
E che loro, non i mostri, hanno l’ultimissima parola.
Per cui, pur da questa favoletta che ho scritto, si può trarre un insegnamento, io credo: quello che i mostri sono mostri solo nella misura in cui le forze armate glielo poermettono.
Mai dimenticarsi questa semplicissima verità.
Che san Luigi IX li illumini e guidi tutti nei giorni fatali che verranno. (MV)

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